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Educare è prevenire. La relazione viene prima di tutto.

“C’è un momento preciso in cui si capisce se un ragazzo ha davvero interiorizzato una regola: quando l’insegnante si allontana. Se il comportamento cambia, la risposta è chiara — quella regola non appartiene ancora a lui. È solo una pressione esterna, non un valore.”

È da questa osservazione concreta, vissuta ogni giorno nelle scuole, che Laura Masala, professional counselor ed esperta di orientamento, ha aperto il suo intervento al convegno Giovani e legalità: parliamone insieme, tenutosi venerdì 8 maggio 2025 nel Chiostro di San Francesco di Alghero.

«Le regole vengono rispettate solo finché c’è qualcuno che controlla. Questo ci dice che non sono ancora state interiorizzate, non sono diventate parte di loro.»
— Laura Masala

Il problema non è la regola. È la relazione.

Laura Masala

Con i ragazzi, le imposizioni funzionano fino a un certo punto. Funziona la relazione autentica: costruita sulla fiducia, alimentata dall’ascolto, capace di creare un terreno in cui i giovani non si sentano giudicati ma accolti.

Quando questo accade — quando un ragazzo si sente davvero visto e ascoltato — qualcosa di straordinario si mette in moto: inizia a proporre soluzioni, a condividere valori, a partecipare attivamente alla costruzione delle regole comuni. Non più soggetto passivo, ma protagonista consapevole.

Cosa funziona
La relazione vera, costruita sulla fiducia e sull’ascolto autentico. Quando i ragazzi si sentono accolti, costruiscono insieme le regole.

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Cosa non basta
La sola imposizione dall’alto. Le regole rispettate solo per paura del controllo non vengono mai davvero interiorizzate.

La scuola schiacciata: quando la burocrazia allontana dall’essenziale

Masala ha messo in luce una delle tensioni più difficili che vivono oggi gli insegnanti: la scuola è spesso travolta da adempimenti burocratici che sottraggono tempo ed energia al vero cuore dell’educazione. E quel cuore si chiama prevenzione.

Una scuola che previene è una scuola che investe nelle relazioni, che forma insegnanti capaci di ascoltare, che crea spazi sicuri dove i ragazzi possano esprimere anche la loro fatica.

«Prevenire significa esserci prima. Prima del conflitto. Prima del disagio. Prima che certi comportamenti arrivino davanti a un tribunale.»
— Laura Masala

La comunità educante: nessuno ce la fa da solo

La proposta di Laura Masala non si ferma alla scuola. Chiede a tutti gli attori del territorio di tornare a parlarsi: scuola, famiglie, associazioni sportive, enti locali, professionisti del benessere psicologico. Una rete viva, non frammentata.

Educare un ragazzo non può essere il compito di una sola persona, né di una sola istituzione. È — e deve tornare a essere — una responsabilità condivisa, che agisce con coerenza e continuità nel tempo.


I protagonisti del convegno

Relatore Ruolo
👩‍⚖️ Luisella Paola Fenu
Procuratrice della Repubblica – Tribunale per i Minorenni di Sassari
🎓 Laura Masala
Professional Counselor ed esperta di orientamento scolastico e mediazione
⚖️ Aniello Mancuso
Avvocato
🎤 Avv. Elias Vacca Moderatore
Moderatore dell’incontro

Iniziativa promossa da GiurisMind in collaborazione con l’Accademia di Diritto · Alghero, 8 maggio 2025


Cosa possiamo fare, concretamente

Il messaggio che Laura Masala lascia — a chi ha partecipato e a chi legge — non è teorico. È un invito all’azione quotidiana, in tre passi concreti:

1
Ascoltare davvero
Rallentare il giudizio. Chiedersi, prima di correggere un ragazzo, se si è capito cosa sta vivendo. Creare spazi dove i giovani abbiano voce.
2
Costruire ponti
Tra scuola e famiglia. Tra istituzione e territorio. Tra adulti e ragazzi. La legalità non è una materia: è un valore che si respira in una comunità che funziona.
3
Esserci prima
La prevenzione parte dall’esserci quotidianamente. Non si aspetta il problema: si coltiva la relazione ogni giorno, anche quando tutto sembra andare bene.
Vuoi approfondire questi temi?
Laura Masala offre percorsi di counseling, orientamento e mediazione scolastica.
Se sei un genitore, un insegnante o un professionista del settore educativo, scopri come lavorare insieme.

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